La Dieta del Sondino

Sondino Nasogastrico

La cosiddetta “dieta del sondino” altro non è che un “digiuno modificato”.

Il paziente viene nutrito esclusivamente con una quantità giornaliera di proteine, pari o leggermente inferiore al fabbisogno proteico giornaliero per mantenere pressoché integra la sua massa magra (costituita di: muscoli, nervi, tessuti dei vari organi, ecc.). L’energia per la sopravvivenza viene fornita principalmente dalla massa grassa di riserva che è appunto quella che vogliamo diminuire utilizzandola a fini nutrizionali.

Cos’è il Sondino Nasogastrico?

Flocare Infinity

Il Sondino, che non è altro che un tubicino che viene introdotto dal medico attraverso il naso e raggiunge lo stomaco.
Una soluzione di proteine contenuta in un sacchetto viene somministrata con continuità al paziente. Una piccola pompa elettronica spinge, dunque, la soluzione dal sacchetto, attraverso il tubicino fino allo stomaco.

Per le prime 72 ore, il fegato utilizza degli zuccheri (glucosio) sotto forma di “Glicogeno”. Dopodiché lo stesso fegato inizia, con l’attivazione di alcuni ormoni anti-insulinici, un intenso processo di “lipolisi”, ossia di utilizzazione del grasso di riserva.

Sotto l’influenza di questi ormoni, le cellule adipose rilasciano i grassi che, viaggiando su un specifiche lipoproteine, raggiungono il fegato dove vengono trasformati in glucosio vero e proprio.

Cosa significa tutto ciò?

La glicemia resta costantemente ad un livello ottimale, l’insulina non viene attivata, e il soggetto comincia a dimagrire utilizzando appunto i propri grassi di riserva presenti nei propri depositi adiposi.

Inoltre, in questa condizione di digiuno, appena il corpo comincia ad utilizzare i grassi di riserva, non si percepisce il senso di “fame”.

Questo fenomeno dipende dalla formazione (durante i succitati processi) dei cosiddetti “corpi chetonici”, (tra i quali il più noto è l’acetone), che inibiscono l’appetito. Il dimagrimento che così si ottiene è piuttosto rapido, specie nelle fasi iniziali. Successivamente esso tende anche in modo altrettanto rapido a diminuire, perché l’organismo mette in atto una sorta di risparmio energetico, opponendosi al dimagrimento attraverso una diminuzione del metabolismo.

Pertanto il massimo dell’effetto di questa pratica dimagrante si ottiene nei primissimi giorni: da 7 a 10 giorni.

Quali Sono i Risultati?

In tempi brevissimi e in assenza di alcun sacrificio da parte del paziente che, ripeto, non avverte alcun senso di fame, si possono perdere diversi chili di grasso, come nel digiuno totale, senza però perdere muscoli e altri elementi di massa magra, grazie della nutrizione proteica somministrata automaticamente.

Infatti questa tecnica è conosciuta più propriamente anche come  “N. E. P.” ovvero “Nutrizione Entrale Proteica”.
La N.E.P. andrebbe impiegata (da un medico specialista, esperto di trattamenti dimagranti estremi), per un periodo piuttosto breve ed allo scopo di iniziare un calo di peso quanto più rapido ed “indolore”, al fine di motivare il paziente a proseguire nel dimagrimento intervallando periodi col sondino con periodi di dieta alimentare dimagrante.

L’appetito, anche dopo la sospensione della terapia con sondino risulta comunque ridotto, ma, per ottenere risultati duraturi è necessario seguire una dieta alimentare apposita.

In Conclusione

La terapia del Sondino non è in sé stessa risolutiva. Essa è utile per iniziare e per velocizzare comodamente un percorso dimagrante che deve poi convertirsi in una dieta varia ed equilibrata.

Per maggiori informazioni sul sondino o per iniziare la tua terapia, contattaci attraverso il sito o chiama il 339 238 0725 

Applicazione Sondino Nasogastrico